Batgirl Amigurumi: quando i figli sono i fan più sfegatati!

Chi sono i vostri fan più sfegatati in assoluto?

Io posso rispondere senza alcun dubbio: i miei figli.

Non sono solo la mia fonte di ispirazione, ma anche il mio supporto, la mia motivazione e, soprattutto, i miei più grandi “richiedenti” di nuovi progetti.

Perché sì, loro esprimono i loro desideri e io, nel mio piccolo, cerco sempre di trasformarli in realtà.

Non sempre però ci riesco in tempi brevi. Molto dipende dal momento, dalle idee e dall’ispirazione.

Mia figlia, ad esempio, mi ha chiesto per circa due anni di realizzare una Batgirl amigurumi. E per circa due anni io ho cercato di immaginarmela, senza riuscire davvero a capire “chi fosse”.

Poi un giorno ho aperto Pinterest e ho capito quanto tempo avessi perso facendomi domande inutili.

Lei, da piccola, aveva persino il costume di Carnevale di Batgirl!

Una volta trovata l’ispirazione, ho ordinato il cotone dal mio sito di fiducia, Tessiland (che vi consiglio davvero), e mi sono messa subito al lavoro.

Come è nata la mia Batgirl amigurumi

La mia idea, come sempre, era quella di realizzare anche un tutorial.

Il problema è che ogni volta che inizio a lavorare mi rilasso così tanto che finisco per perdermi tra contare punti e pensieri vari. A quel punto mi sposto, esco dall’inquadratura e, quando me ne accorgo, mi rifiuto categoricamente di disfare tutto e ricominciare da capo.

Nonostante questo, vorrei comunque esserti utile e condividere qualche suggerimento nel caso anche tu volessi realizzare una Batgirl.

Realizzazione del corpo

Per questo progetto, come per la maggior parte dei miei amigurumi, sono partita dalla testa.

Le braccia ho preferito realizzarle e cucirle in un secondo momento.

Una volta terminato il corpo, ho contato i punti disponibili, li ho divisi per due e ho iniziato a lavorare le gambe.

Successivamente ho realizzato le braccia e le ho cucite al corpo.

All’interno di braccia e gambe ho inserito del fil di ferro, così da poterle muovere come preferivo.

Come ho realizzato i capelli

Per i capelli sono partita da una serie di catenelle lunga quanto la larghezza della testa, quindi da un orecchio all’altro.

Su questa base ho lavorato dei punti bassi e, da ogni punto, ho fatto partire delle catenelle sulle quali ho lavorato ulteriori punti bassi, calcolando la lunghezza delle ciocche che desideravo ottenere.

Una volta completate tutte le ciocche, ho lasciato un filo abbastanza lungo, ho fissato la “parrucca” alla testa con degli spilli e ho iniziato a cucire i capelli.

La tutina di Batgirl

A questo punto ho iniziato a progettare la tutina.

Sono partita dalle gambe, ma aggiungendo qualche punto in più rispetto alla misura effettiva. In questo modo sono riuscita a infilare successivamente il vestito sul corpo della bambola.

Ho lavorato entrambe le gambe, le ho unite e sono salita con il corpo della tutina.

Arrivata all’altezza delle braccia, ho lasciato le aperture necessarie creando delle catenelle che mi hanno poi permesso di attaccare le maniche.

Dagli scalfi delle braccia ho continuato a lavorare in tondo, effettuando una serie di diminuzioni sia sul davanti che sul retro fino ad arrivare al collo.

Le maniche le ho realizzate separatamente, sempre con qualche punto in più, e le ho successivamente cucite.

I dettagli finali

Terminata la tutina ho preparato una cinturina e realizzato il simbolo al centro.

Mi sono poi dedicata al mantello.

L’ho lavorato in costa retro e ho concluso ogni fila di ritorno con dei punti bassissimi nella parte superiore, in modo da creare un leggero effetto arricciato e restringere naturalmente il mantello nella zona del collo.

Infine ho lasciato il filo abbastanza lungo per poter cucire il mantello sul retro della tutina.

Per la maschera ho realizzato inizialmente una sorta di mezza testa, leggermente più grande del necessario per tenere conto anche dei capelli.

Arrivata all’altezza degli occhi, ho creato due spazi con delle catenelle sulle quali poi sono ripassata con dei punti bassi medi e alti al centro.

Per completarla ho realizzato e cucito le orecchie di Batgirl.

È necessario fare il corpo e poi la tutina?

Se te lo stai chiedendo, la risposta è: assolutamente no.

Io ho scelto questa soluzione perché volevo creare una tutina removibile, in modo che la bambolina potesse eventualmente indossare altri vestiti.

La cosa è perfettamente fattibile.

Peccato che, mi sia resa conto che mia figlia non gioca più con le bambole!

Per questo motivo non ho realizzato l’apertura posteriore e la tutina è rimasta fissa al corpo.

Se quindi vorrai realizzare questo modello, puoi tranquillamente partire direttamente dal corpo utilizzando fin dall’inizio i colori della tutina, semplificando parecchio il lavoro.

Conclusione

Probabilmente, per chi è alle prime armi con gli amigurumi, alcune parti di questa spiegazione potrebbero sembrare complesse.

Ma c’è una cosa che ho imparato negli anni: una volta compresi i meccanismi di costruzione di testa, corpo e arti, si apre un mondo di possibilità.

Ed è proprio lì che nasce la magia.

Perché a quel punto non starai più semplicemente seguendo uno schema, ma sarai in grado di creare personaggi unici, inventati da te o richiesti dalle persone che ami.

E credimi, non c’è soddisfazione più grande che vedere prendere forma, punto dopo punto, qualcosa che fino a poco prima esisteva soltanto nell’immaginazione di un figlio.

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